Take-Two Interactive e Microsoft hanno appena rinnovato il loro legame per il futuro di Xbox, e questa volta tra le righe dell’accordo potrebbe nascondersi anche un piccolo indizio sulla prossima generazione. Il publisher di GTA 6 ha infatti firmato un nuovo contratto pluriennale che gli permetterà di sviluppare e pubblicare videogiochi su “tutti i dispositivi Xbox”.

Non si tratta di un’indiscrezione. L’accordo è stato comunicato direttamente da Take-Two attraverso un documento depositato presso la SEC e sostituisce i precedenti contratti di pubblicazione stipulati con Microsoft. La parte più interessante, però, è proprio la scelta delle parole utilizzate, soprattutto considerando che Project Helix, la prossima generazione di Xbox, è già ufficialmente in sviluppo.

Take-Two si prepara al futuro di Xbox con un nuovo accordo pluriennale

Secondo il documento, Take-Two e Microsoft hanno sottoscritto il nuovo Xbox Publisher License Agreement il 28 settembre 2026, con efficacia retroattiva dal 17 settembre. L’intesa concede a Take-Two il diritto di sviluppare, pubblicare, produrre, commercializzare, pubblicizzare, distribuire e vendere prodotti compatibili con Xbox su tutti i dispositivi Xbox. Il nuovo contratto sostituisce inoltre tutti i precedenti accordi di licenza che legavano il publisher a Microsoft.

Il nuovo logo di Xbox
Il nuovo logo di Xbox, fonte: Microsoft

Il documento chiarisce anche alcuni aspetti economici. Microsoft corrisponderà a Take-Two il prezzo all’ingrosso applicabile o la quota di ricavi concordata per i prodotti e i contenuti distribuiti digitalmente, mentre manterrà il diritto di valutare e approvare i concept dei giochi e le loro versioni definitive, compresi packaging e materiali promozionali che utilizzano i marchi della compagnia.

Per i prodotti distribuiti su supporto fisico sono inoltre previste commissioni e royalty versate da Take-Two a Microsoft.

A prima vista potrebbe sembrare un normale rinnovo contrattuale, e in buona parte lo è. Take-Two aveva già accordi analoghi per pubblicare i propri videogiochi sulle precedenti generazioni Xbox. C’è però una differenza nella formulazione che non è passata inosservata. Il precedente accordo del 2020 faceva infatti riferimento esplicitamente a Xbox One e Xbox Series X|S. Il nuovo contratto utilizza invece una definizione decisamente più ampia: “tutti i dispositivi Xbox”.

Il nuovo accordo guarda già a Project Helix?

GTA 6
GTA 6, fonte: Rockstar Games

È qui che entra in gioco Project Helix. Microsoft ha già confermato ufficialmente che questo è il nome in codice della sua console Xbox di prossima generazione, attualmente nel pieno dello sviluppo. La compagnia ha spiegato alla GDC 2026 che Project Helix sarà progettata per eseguire giochi Xbox e PC, utilizzerà un SoC AMD personalizzato e nascerà nell’ambito della partnership pluriennale tra Microsoft e AMD. Le prime versioni alpha dell’hardware destinate agli sviluppatori sono previste a partire dal 2027.

La nuova formulazione dell’accordo con Take-Two potrebbe quindi servire proprio a evitare la necessità di stipulare un altro contratto specifico quando arriverà la prossima generazione. Il documento non cita tuttavia Project Helix e non permette di stabilire quali o quanti dispositivi futuri rientreranno effettivamente nell’intesa.

Microsoft ha del resto parlato negli ultimi mesi di un ecosistema Xbox destinato a espandersi oltre una singola macchina. Proprio per questo, il riferimento a “tutti i dispositivi Xbox” risulta particolarmente interessante, pur non rappresentando da solo la conferma dell’esistenza di nuovi modelli oltre alla console next-gen già annunciata.

Una cosa, però, appare evidente: Take-Two si sta già preparando al futuro dell’hardware Xbox. E considerando che nel suo catalogo rientrano alcuni dei franchise più importanti dell’intera industria, da GTA a Red Dead Redemption passando per NBA 2K, il rinnovo dell’accordo rappresenta un tassello tutt’altro che irrilevante mentre Microsoft prepara il passaggio alla prossima generazione.

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Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.