Clair Obscur: Expedition 33 è stato uno dei giochi di ruolo più apprezzati degli ultimi anni, capace di conquistare pubblico e critica nel 2025 e continuare a raccogliere premi anche nel 2026. Il successo del titolo sviluppato da Sandfall Interactive ha inevitabilmente alimentato una domanda tra i fan: esisterà un seguito? Durante un recente evento dedicato agli sviluppatori, la sceneggiatrice principale del gioco ha lasciato intendere che qualcosa potrebbe essere in discussione, ma senza rivelare nulla di concreto. Anzi, la sua risposta è stata volutamente enigmatica e ironica. “Se ve lo dicessi, dovrei uccidervi”, ha scherzato, lasciando intendere che i piani per il futuro esistono ma restano sotto stretto riserbo.

Come riportato da GamesRadar, durante la Game Developers Conference, uno dei più importanti appuntamenti annuali dell’industria videoludica, i giornalisti hanno chiesto alla sceneggiatrice principale del gioco, Jennifer Svedberg-Yen, quale direzione potrebbe prendere la serie in futuro. La risposta è stata volutamente evasiva ma significativa. La scrittrice ha spiegato di non poter condividere alcuna informazione sui progetti futuri dello studio. Con tono scherzoso ha dichiarato: “Non posso dirvi queste cose. Se ve lo dicessi, dovrei uccidervi. Mi dispiace”.

Svedberg-Yen ha anche aggiunto che, paradossalmente, per lei mantenere il segreto è molto difficile. Ha raccontato che normalmente ama condividere informazioni con il pubblico e che, come ricorda anche suo marito, non è brava a custodire segreti. Proprio per questo motivo la sua reticenza ha attirato l’attenzione dei fan: se non può parlare del futuro del progetto, significa probabilmente che esistono già idee o piani che devono restare riservati.

Il contesto rende queste dichiarazioni ancora più interessanti. Clair Obscur: Expedition 33 è stato infatti uno dei titoli più celebrati del 2025, un gioco di ruolo a turni che ha conquistato pubblico e critica grazie alla sua direzione artistica, alla narrativa e al sistema di combattimento. Anche nel 2026 il titolo continua a raccogliere candidature e premi, tra cui diverse nomination ai BAFTA Games Awards 2026.

Il successo commerciale e critico rende quasi inevitabile la domanda su un possibile seguito. Tuttavia, lo studio non ha annunciato ufficialmente alcun nuovo progetto legato alla serie. Proprio questa mancanza di informazioni ha portato molti osservatori a interpretare le parole della sceneggiatrice come un indizio: il fatto che non possa dire nulla potrebbe indicare che il team sta già discutendo il futuro del franchise.

Le possibilità creative sono molte. Una strada potrebbe essere la realizzazione di un seguito diretto, magari con un titolo come “Expedition 34”, che continui la storia del primo capitolo. Un’altra opzione sarebbe un prequel ambientato prima degli eventi narrati nel gioco originale, esplorando nuovi personaggi e nuove spedizioni.

Esiste però anche una terza ipotesi, forse ancora più interessante dal punto di vista creativo: trasformare Clair Obscur in una serie antologica. In questo modello ogni capitolo racconterebbe una storia diversa, con personaggi e trame indipendenti ma ambientate nello stesso universo narrativo o unite da alcuni elementi tematici.

Questa idea non nasce dal nulla. Svedberg-Yen ha infatti spiegato in precedenza che una delle principali fonti di ispirazione per il gioco è la saga di Final Fantasy, famosa proprio per il suo approccio: ogni capitolo presenta una nuova storia, pur mantenendo simboli, temi e suggestioni comuni. Il fatto che il team guardi a quel modello rende plausibile che anche Clair Obscur possa evolversi in una serie simile.

Per ora, tuttavia, non esistono annunci ufficiali. Il team di Sandfall Interactive mantiene il massimo riserbo sui suoi piani futuri. Le parole della sceneggiatrice non confermano l’esistenza di un sequel, ma suggeriscono che il mondo di Clair Obscur potrebbe avere ancora molto da raccontare. E se davvero esistono già progetti in sviluppo, probabilmente servirà ancora un po’ di tempo prima che lo studio decida di svelarli al pubblico.

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Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.