World of Warcraft torna ancora una volta alle origini, ma questa volta Blizzard non vuole limitarsi a ricostruire il passato. Alla BlizzCon 2026 è stato infatti annunciato World of Warcraft: Forever, una nuova versione del MMORPG pensata per partire dal primo anno di Azeroth e poi crescere in una direzione completamente diversa rispetto a quella seguita dal gioco originale.

In pratica, è ciò che per anni i giocatori hanno chiamato informalmente “Classic Plus”: una base costruita sull’esperienza Vanilla, ma con nuovi contenuti, nuove storie e una progressione che non porterà mai oltre il livello 60. E soprattutto, non sostituirà nulla. Blizzard ha chiarito che Forever esisterà accanto a World of Warcraft moderno e a WoW Classic, diventando di fatto la terza grande esperienza ufficiale dedicata al gioco.

World of Warcraft: Forever resta al livello 60, ma Azeroth continuerà a crescere

L’idea alla base del progetto è semplice ma molto ambiziosa: restare nel primo anno di World of Warcraft senza trasformare Forever in una semplice copia del gioco del 2004. Il livello massimo resterà fissato a 60, senza aumentare con nuove espansioni. Blizzard vuole quindi costruire una progressione orizzontale, introducendo nuovi equipaggiamenti, sistemi, zone e contenuti senza obbligare continuamente i giocatori a inseguire un nuovo level cap.

Blizzard

La Azeroth di Forever partirà quindi da luoghi familiari, ma verrà ampliata in maniera sostanziale. Tra le novità già confermate ci sono oltre 1.000 nuove missioni, nuove aree come Mount Hyjal, Riverglades e Zephras Isle, nove nuovi dungeon e due nuovi raid. Arriverà anche una nuova razza giocabile, gli Skyborne, insieme a nuove combinazioni tra classi e razze, nuovi talenti, abilità, reputazioni e professioni. Blizzard ha inoltre parlato di miglioramenti visivi e della possibilità di scegliere tra modelli più moderni e quelli classici per i personaggi.

Forever potrebbe cambiare anche la storia di World of Warcraft

La parte forse più interessante è però narrativa. World of Warcraft: Forever non sarà costretto a seguire esattamente gli eventi che i giocatori conoscono già. Blizzard vuole usare questo ramo alternativo per esplorare luoghi, storie e possibilità che nel gioco originale non sono mai state sviluppate.

Questo significa che alcune vicende già note potrebbero non accadere nello stesso modo, mentre altre potrebbero prendere direzioni completamente nuove. La sensazione è quindi quella di una sorta di linea temporale alternativa di World of Warcraft: il punto di partenza è quello classico, ma tutto ciò che viene dopo può cambiare.

Blizzard ha spiegato che l’obiettivo è dare ai giocatori una nuova “casa permanente”, capace di conservare il ritmo e la filosofia del vecchio WoW senza però trasformarsi in un museo immobile. World of Warcraft: Forever arriverà ufficialmente il 4 novembre 2026, mentre la beta inizierà il 17 settembre.

L’accesso al gioco sarà incluso nel normale abbonamento di World of Warcraft o nel tempo di gioco attivo, anche se Blizzard ha già annunciato pacchetti opzionali con bonus e accesso anticipato alla beta. Dopo oltre vent’anni di espansioni che hanno portato Azeroth sempre più lontano dalle sue origini, Blizzard sembra quindi aver trovato un modo diverso per tornare al 2004: non ricominciare da capo per rifare la stessa strada, ma ripartire dallo stesso punto e vedere dove avrebbe potuto portare un’altra storia.

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Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.