Il mondo del gaming è scosso da un nuovo leak che arriva direttamente dal Brasile: dopo aver svelato in anteprima il controller dedicato a Xbox Cloud Gaming, la rivista Tecnoblog torna a far parlare di sé pubblicando quelle che sembrano essere le prime immagini ufficiali dell’Xbox Elite 3 Controller, la prossima generazione del pad premium di Microsoft.
Le foto provengono dall’ente regolatore brasiliano Anatel, la stessa fonte che aveva già anticipato altri dispositivi Xbox nelle settimane precedenti. Questa volta, gli scatti rivelano dettagli sostanziali su quella che dovrebbe essere l’evoluzione naturale dell’attuale Elite Series 2, un controller che da anni rappresenta il riferimento per i giocatori più esigenti.
A prima vista, l’impostazione generale richiama la filosofia classica delle periferiche Xbox, ma è nell’analisi dei dettagli che emergono le novità più interessanti. I quattro tasti frontali ABXY mostrano un design rinnovato: appaiono meno bombati rispetto ai modelli precedenti, con una superficie superiore più piatta che ricorda vagamente l’approccio adottato da Sony sui controller PlayStation. Anche il font delle lettere è cambiato, risultando più sottile e moderno.
Xbox Elite Controller 3 images leaked online. https://t.co/a3hNInRVNJ pic.twitter.com/C9B3YBktGX
— Knoebel (@Knoebelbroet) May 14, 2026
La forma complessiva del controller sembra essere stata leggermente rielaborata. Sebbene non esistano ancora immagini comparative dirette, le impressioni iniziali suggeriscono un corpo più compatto con impugnature leggermente più robuste, probabilmente per migliorare l’ergonomia durante le sessioni di gioco prolungate.
Come da tradizione per la linea Elite, anche questa terza generazione mantiene l’elevato livello di personalizzazione che ha reso celebre la serie. Gli utenti potranno continuare a sostituire stick analogici, tasti e croce direzionale secondo le proprie preferenze, oltre ad aggiungere le leve posteriori programmabili che offrono input aggiuntivi per configurazioni di gioco avanzate.
Ma le vere sorprese si nascondono nei dettagli meno evidenti. Nella parte inferiore del controller, ai lati del jack audio da 3,5 millimetri, spuntano due rotelle che ricordano quelle presenti sui mouse da gaming. La loro funzione rimane al momento un mistero: potrebbero rappresentare nuovi controlli programmabili, magari pensati per velocizzare il cambio arma negli sparatutto o per scorrere rapidamente nei menu di gioco particolarmente articolati. Oppure potrebbero essere destinati a interagire con accessori specifici ancora da annunciare.

Un’altra caratteristica degna di nota riguarda la connettività. L’Elite 3 sembra equipaggiato con una connessione diretta ai server di Xbox Cloud Gaming, esattamente come il controller per il cloud trapelato contemporaneamente. Questa soluzione tecnica mira a ridurre al minimo la latenza durante le sessioni di gaming in streaming, un aspetto cruciale per garantire un’esperienza fluida quando si gioca da remoto. Un tasto dedicato permetterebbe di passare rapidamente dalla modalità standard a quella cloud.
Sul fronte dell’alimentazione, Microsoft sembra aver optato per una batteria rimovibile e ricaricabile. Le immagini mostrano chiaramente un vano accessibile nella parte posteriore del controller, con una batteria dalla capacità di 1.528 milliampereora. Si tratta di un valore inferiore rispetto ai 2.050 milliampereora dell’Elite Series 2, un dettaglio che solleva qualche interrogativo sull’autonomia effettiva del dispositivo, a meno che non siano stati implementati sistemi di risparmio energetico più efficienti.
Restano invece nell’ombra alcune specifiche tecniche che i giocatori più attenti si aspetterebbero da un controller di fascia alta nel 2026. Non è chiaro se gli stick analogici adotteranno la tecnologia magnetica con effetto Hall, una soluzione che eliminerebbe definitivamente il fastidioso problema del drifting che ha afflitto numerosi controller negli ultimi anni. Mancano inoltre informazioni su eventuali miglioramenti al sistema di vibrazione o sull’integrazione di un giroscopio per controlli di movimento più precisi.

Naturalmente, fino a quando Microsoft non rilascerà comunicazioni ufficiali, tutte queste informazioni vanno considerate come indiscrezioni da trattare con la dovuta cautela. Tuttavia, la provenienza delle immagini da un ente regolatore governativo conferisce una certa credibilità al leak, considerando che i produttori sono obbligati a sottoporre i propri dispositivi a certificazioni prima di immetterli sul mercato.
Resta ora da attendere l’annuncio ufficiale per scoprire tutti i dettagli tecnici, il prezzo di lancio e la data di disponibilità sul mercato. Una cosa è certa: l’interesse della community è già altissimo.

