Le cifre circolate nelle ultime settimane attorno a PHYSINT avevano fatto parecchio rumore. Si era arrivati a parlare addirittura di centinaia di milioni di dollari investiti da Microsoft per strappare a PlayStation il nuovo progetto di Hideo Kojima, ma ora è direttamente la CEO di Xbox, Asha Sharma, a ridimensionare drasticamente lo scenario.

In una nuova intervista, la dirigente ha infatti parlato dell’accordo raggiunto con Kojima Productions per pubblicare PHYSINT, offrendo finalmente un riferimento concreto con cui valutare l’entità dell’investimento. Microsoft non ha rivelato una cifra precisa, ma l’operazione sarebbe costata sostanzialmente meno di quanto Xbox spende normalmente per sviluppare internamente una grande produzione premium.

Xbox ridimensiona le voci sul gigantesco budget di PHYSINT

Asha Sharma ne ha parlato in un’intervista concessa al New York Times, tornando sulla sorprendente operazione che ha portato PHYSINT da PlayStation a Xbox. Secondo quanto riportato nell’intervista, l’accordo raggiunto con Kojima Productions sarebbe “sostanzialmente inferiore” rispetto a quanto Xbox spenderebbe normalmente per sviluppare un gioco premium. Non viene indicata alcuna cifra, ma il confronto è sufficiente a ridimensionare le indiscrezioni circolate negli ultimi giorni.

Physint
Il poster di Physint, fonte: Sony Interactive Entertainment

Tutto era partito dalle dichiarazioni del giornalista Christopher Dring, che aveva riferito di aver sentito parlare durante il Tokyo Game Show di cifre nell’ordine dei 300-600 milioni di dollari, con circa 400 milioni indicati più frequentemente. Lo stesso Dring aveva però successivamente precisato che Microsoft avrebbe in realtà pagato molto meno.

Anche Jason Schreier di Bloomberg aveva invitato alla prudenza sulle cifre, mentre Jez Corden di Windows Central aveva parlato di un investimento pari soltanto a una frazione dei 400 milioni ipotizzati. Nessuna cifra ufficiale sul budget di PHYSINT è stata resa pubblica e le parole di Sharma rappresentano quindi, almeno per ora, il riferimento più diretto arrivato da Microsoft.

L’accordo con Kojima va ben oltre un singolo videogioco

C’è inoltre un dettaglio importante da tenere presente quando si parla dell’operazione. L’accordo tra Microsoft e Kojima Productions non riguarda soltanto la pubblicazione di PHYSINT. Quando Xbox ha annunciato ufficialmente la nuova partnership lo scorso settembre, ha spiegato che la collaborazione con lo studio giapponese si sarebbe estesa oltre OD e PHYSINT, arrivando anche a cinema e televisione. Microsoft e Kojima Productions intendono quindi lavorare insieme per portare nuove storie anche al di fuori dei videogiochi.

Bill Skarsgård in Physint

PHYSINT era stato originariamente annunciato come un progetto realizzato da Kojima Productions insieme a PlayStation. La situazione è però cambiata radicalmente nel corso del 2026: Sony ha interrotto la collaborazione a giugno e, dopo alcuni mesi di incertezza, Kojima ha trovato proprio in Xbox il nuovo publisher.

Lo stesso autore giapponese ha raccontato di essere rimasto sorpreso dalla decisione di PlayStation e di essersi immediatamente trovato davanti alla necessità di trovare un’altra società disposta a finanziare un progetto fondamentale per il futuro del suo studio. Microsoft è infine diventata il nuovo partner, ampliando contemporaneamente una collaborazione che era già iniziata con OD. Sharma ha inoltre affrontato con una certa leggerezza la rivalità con Sony. Secondo il resoconto dell’intervista, la CEO avrebbe riso di fronte all’idea di doversi in qualche modo “scusare” con PlayStation per essersi assicurata il progetto, sottolineando invece di essere felice che Kojima abbia scelto Xbox.

Il quadro che emerge è quindi molto diverso da quello suggerito dalle voci su un assegno da 400 milioni di dollari. Microsoft non ha svelato quanto abbia effettivamente investito in PHYSINT, ma sappiamo ora direttamente dalla guida di Xbox che l’accordo è costato sensibilmente meno di una tipica grande produzione interna. E considerando che l’intesa con Kojima Productions si estende anche oltre i videogiochi, per Xbox potrebbe trattarsi di un investimento molto più ampio del destino di un singolo titolo.

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Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.