Nel mondo videoludico le strategie aziendali cambiano rapidamente, spesso dietro porte chiuse, lontano dagli occhi del pubblico. Ma ogni tanto qualche indiscrezione riesce a filtrare, svelando manovre che potrebbero aver cambiato il volto del mercato. È il caso di Asha Sharma, la nuova CEO di Xbox, che secondo fonti attendibili avrebbe tentato un’operazione ad alto rischio: rendere Halo Campaign Evolved e Fable esclusive assolute per le console Microsoft, tagliando fuori PlayStation 5 dai due titoli più attesi del momento.

L’informazione proviene da un leaker che in passato ha dimostrato la propria affidabilità anticipando correttamente l’arrivo di Helldivers 2 su Xbox. Secondo questa fonte, Sharma avrebbe voluto replicare con Halo e Fable la stessa scelta strategica già attuata con successo per Gears of War: E-Day, titolo che è rimasto un’esclusiva console Xbox. Il piano era ambizioso: riportare l’identità della piattaforma Microsoft al centro, valorizzando l’hardware proprietario attraverso franchise storici capaci di muovere milioni di giocatori.

Ma qualcosa è andato storto. O meglio, qualcosa era già stato deciso prima che Sharma potesse intervenire. Gli accordi con la concorrenza erano già stati sottoscritti e le penali previste per la rottura dei contratti risultavano evidentemente troppo elevate per giustificare l’operazione. In altre parole, Microsoft si è trovata di fronte a una scelta difficile: pagare somme considerevoli per liberarsi dagli impegni presi oppure lasciar correre, mantenendo Halo e Fable multipiattaforma come inizialmente concordato.

Aaron Greenberg, figura storica di Xbox, ha sostanzialmente confermato che la decisione di riportare Gears of War: E-Day nel catalogo delle esclusive è coincisa con la nomina della nuova CEO. Un segnale chiaro che Sharma è consapevole del valore simbolico e commerciale delle esclusive per l’ecosistema Xbox. Gears of War rappresenta uno dei pilastri storici della piattaforma, un franchise che ha contribuito a definire l’identità stessa di Xbox nel corso degli anni. Poter contare su un titolo del genere come esclusiva significa rafforzare il legame emotivo con i giocatori fedeli e offrire un motivo concreto per scegliere l’hardware Microsoft rispetto alla concorrenza.

Ma la storia non finisce qui. Sempre secondo le indiscrezioni, Sharma avrebbe anche cercato di fare quello che qualcuno ha definito un “dispetto” a Sony. Durante lo State of Play di PlayStation, era prevista la presentazione del trailer di Halo Campaign Evolved. La CEO di Xbox avrebbe richiesto la rimozione del video dall’evento Sony per poi mostrarlo durante il proprio Xbox Games Showcase, con tanto di dicitura “registrato su PS5 Pro” ben visibile a schermo. Una mossa che, se confermata, dimostrerebbe un approccio aggressivo e strategicamente studiato per sottolineare l’importanza dei titoli Microsoft, anche quando destinati a piattaforme concorrenti.

Questa ricostruzione, per quanto plausibile, non potrà probabilmente mai essere confermata ufficialmente. Le dinamiche interne delle grandi corporation tecnologiche restano spesso avvolte dal segreto, soprattutto quando riguardano accordi commerciali sensibili e strategie competitive. Tuttavia, il quadro generale che emerge è quello di una Microsoft che sta cercando di ripensare la propria posizione sul mercato, oscillando tra l’apertura multipiattaforma e la necessità di riaffermare l’identità delle proprie console.

Logo Xbox
Logo Xbox, fonte: Microsoft

La stessa Sharma ha ammesso pubblicamente che gli affari di Xbox non vanno bene. Una dichiarazione sorprendente per la franchezza, ma che ha anche aperto uno spiraglio interessante: se il business migliorerà, ci saranno più esclusive. La strategia futura della divisione gaming di Microsoft sembra quindi legata a doppio filo con l’andamento economico.

Resta però un interrogativo difficile da sciogliere: se Sharma ha davvero voluto bloccare Halo e Fable su PlayStation a causa di accordi preesistenti, perché Microsoft ha continuato ad annunciare altri titoli single player multipiattaforma come Spyro A Realm Beyond o Senua’s Saga: Hellblade II, entrambi in arrivo anche su PS5 e, nel caso di Spyro, persino su Nintendo Switch 2? Anche in questo caso si tratterebbe di accordi pregressi impossibili da modificare? Probabile, ma la risposta ufficiale non è ancora arrivata.

La partita è ancora aperta. I prossimi mesi saranno decisivi per capire quale direzione prenderà davvero Microsoft. Se Asha Sharma riuscirà a imprimere la sua visione strategica, potremmo assistere a un ritorno in grande stile delle esclusive Xbox. Altrimenti, la strada del multipiattaforma continuerà a essere battuta, con tutti i vantaggi e i rischi che comporta.

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Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.