Negli ultimi mesi la PS5 Pro ha vissuto una sorta di seconda giovinezza. Dopo un debutto inizialmente piuttosto discreto, dovuto soprattutto al prezzo elevato della console, l’interesse dei giocatori sembra essere tornato a crescere rapidamente. Il motivo principale sarebbe l’arrivo della versione aggiornata del PSSR, la tecnologia proprietaria di Sony dedicata all’upscaling grafico.

L’introduzione di questa nuova iterazione, mostrata per la prima volta con Resident Evil Requiem, ha acceso l’attenzione della community e degli esperti del settore, contribuendo a un aumento delle vendite e alla temporanea indisponibilità della console su alcuni canali ufficiali.

Secondo varie testimonianze e segnalazioni di mercato, negli Stati Uniti la PS5 Pro è andata esaurita su PlayStation Direct, lo store ufficiale di Sony. La console è ancora acquistabile presso altri rivenditori, ma la situazione appare molto diversa rispetto ai mesi precedenti, quando la domanda risultava più moderata. Questo improvviso incremento di interesse viene spesso associato all’effetto generato dal PSSR aggiornato, che sembra aver convinto molti appassionati delle reali potenzialità dell’hardware.

Per comprendere meglio la situazione è utile spiegare cos’è il PSSR. L’acronimo sta per PlayStation Spectral Super Resolution e indica una tecnologia di upscaling basata su intelligenza artificiale e machine learning. In pratica, il sistema prende un’immagine renderizzata a una risoluzione più bassa e la ricostruisce in una risoluzione più alta, migliorandone la qualità visiva. Questo approccio consente agli sviluppatori di non dover utilizzare tutta la potenza della console per il rendering nativo ad altissima risoluzione. Le risorse risparmiate possono così essere dedicate ad altri elementi grafici più complessi, come il ray tracing, gli effetti di illuminazione o la densità degli ambienti.

La prima versione della tecnologia, tuttavia, non era perfetta. Alcuni utenti avevano segnalato problemi visivi come ghosting e artefatti grafici. L’architetto di sistema di PlayStation, Mark Cerny, aveva comunque spiegato fin dall’inizio che il PSSR sarebbe stato migliorato nel tempo. La nuova versione introdotta con Resident Evil Requiem sembra mantenere quella promessa: i risultati ottenuti finora sono stati descritti da alcuni esperti tecnici come molto più vicini alle soluzioni presenti su PC, come le tecnologie di upscaling basate su AI più avanzate.

Il miglioramento della tecnologia ha quindi avuto un effetto concreto sull’immagine della PS5 Pro. Invece di essere percepita solo come una versione più costosa della PS5 standard, la console sta iniziando a essere vista come una piattaforma capace di offrire vantaggi tecnici tangibili, soprattutto nei giochi che sfruttano appieno il nuovo sistema di upscaling.

Resident Evil Requiem è stato il primo titolo a dimostrare in modo evidente queste potenzialità, ma non sarà l’unico. Il prossimo gioco a sfruttare la nuova tecnologia sarà Crimson Desert, un titolo molto atteso che arriverà a breve e che promette di utilizzare al meglio le capacità della PS5 Pro. Sarà interessante capire se gli sviluppatori riusciranno a ottenere risultati simili a quelli già mostrati da Capcom.

Sony ha inoltre annunciato che l’aggiornamento del PSSR verrà distribuito più ampiamente nel corso del mese di marzo. Una delle novità più importanti sarà la possibilità di attivare la nuova tecnologia anche nei giochi già pubblicati, tramite un’opzione dedicata. Questo potrebbe contribuire ulteriormente ad aumentare l’interesse verso la console, perché molti titoli esistenti potrebbero beneficiare di miglioramenti grafici senza dover ricevere una versione completamente nuova.

L’aumento della domanda potrebbe essere influenzato anche da altri fattori. Alcuni appassionati hanno deciso di acquistare la PS5 Pro anche alla luce di alcune indiscrezioni sul possibile rinvio della PlayStation 6. Inizialmente la nuova generazione di console era attesa intorno al 2027, ma alcune discussioni nel settore ipotizzano che il lancio potrebbe slittare fino al 2028 o oltre, anche a causa di possibili problemi nella disponibilità di memoria RAM per l’hardware futuro.

Per contestualizzare meglio i numeri, nel 2025 le vendite di PS5 Pro hanno rappresentato circa il 13% delle vendite totali di PS5. Si tratta di una percentuale molto simile a quella registrata a suo tempo da PS4 Pro rispetto alla PS4 standard, anche se l’attuale modello Pro è arrivato sul mercato con un prezzo sensibilmente più alto.

Il vero banco di prova per la console potrebbe però arrivare nei prossimi anni. Molti osservatori ritengono che l’interesse verso PS5 Pro potrebbe crescere ulteriormente quando verranno pubblicati nuovi giochi molto attesi, tra cui GTA 6, che potrebbe trovare proprio nella versione Pro della console la piattaforma ideale per offrire le prestazioni migliori.

In definitiva, l’aggiornamento del PSSR sembra aver cambiato la percezione della PS5 Pro nel mercato. Non è ancora chiaro se questo slancio durerà nel lungo periodo, ma i primi segnali indicano che i miglioramenti tecnologici introdotti da Sony stanno contribuendo a rilanciare la console e ad aumentare la fiducia dei giocatori nelle sue capacità tecniche. Nei prossimi mesi, con l’arrivo di nuovi giochi e con la diffusione più ampia della tecnologia, sarà possibile capire se questo “effetto PSSR” rappresenta solo un momento di entusiasmo oppure l’inizio di una nuova fase per la piattaforma.

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